
Livello 1
Certificazione «Ambiente Protettivo»
Ciò che non è verificato non è protetto.
Obiettivo
Valutiamo ciò che accade realmente, non ciò che è scritto.
La certificazione si basa sull'osservazione delle pratiche, sull'analisi documentale e su colloqui con il personale. Misura lo scarto tra le procedure dichiarate e il funzionamento quotidiano.
- 01
Reclutamento e verifica
Controllo dei precedenti, referenze, periodi di prova, volontari e collaboratori esterni.
- 02
Supervisione e rapporto numerico
Regola del non isolamento, coppie di lavoro, presenza di un adulto nei momenti a rischio.
- 03
Spazi e percorsi
Spogliatoi, servizi igienici, dormitori, zone senza visibilità, accessi esterni.
- 04
Trasporti e soggiorni
Spostamenti, pernottamenti, competizioni, campi estivi e uscite.
- 05
Ambiente digitale
Comunicazione adulto-minore, social network, immagini e dati.
- 06
Gestione degli incidenti
Individuazione, tracciabilità, risposta, informazione alle famiglie e alle autorità.

Uno spogliatoio, un corridoio, un tragitto: è lì che si gioca la protezione.
Documenti consegnati
Cosa ricevete.
- Rapporto di valutazione dettagliato per ambito
- Mappatura delle vulnerabilità gerarchizzate
- Piano di adeguamento datato e prioritizzato
- Attestato di certificazione «Ambiente Protettivo»
- Controllo di follow-up alla scadenza concordata
- Sintesi destinata alla governance e alle famiglie
Fate valutare il vostro ambiente.
La diagnosi iniziale è il primo passo di qualsiasi dispositivo credibile.
IPAC è un'impresa privata e indipendente. Le sue certificazioni, i suoi metodi e i suoi servizi sono propri: non costituiscono né una certificazione ufficiale dello Stato italiano, né un accreditamento pubblico, né un marchio pubblico.